Bologna, 18 nov. (askanews) – Oltre sette operatori sanitari aggrediti ogni giorno in Emilia-Romagna, con un trend in crescita dell’11,7% nel 2024 che porta a 2.682 i casi segnalati contro i 2.401 dell’anno precedente. I dati sono stati presentati oggi in una commissione assembleare dall’assessore alle Politiche per la salute, Massimo Fabi.

“L’aumento delle segnalazioni conferma un panorama preoccupante in cui i professionisti della nostra sanità pubblica spesso diventano parafulmine della rabbia e della violenza presenti nella società – ha detto Fabi -. Ma questi numeri mostrano anche come le iniziative di informazione, sensibilizzazione e formazione che abbiamo messo in campo in questi anni hanno dato la possibilità alle vittime di segnalare questi abusi così odiosi”.

Crescono le aggressioni verbali (+12,5%), mentre calano quelle più gravi, di tipo fisico (-11,9%). L’area con maggiore prevalenza rimane quella psichiatrica e dedicata alle dipendenze, seguita dal Pronto Soccorso e dall’Emergenza-Urgenza, dalle degenze e dagli ambulatori.

“Continueremo su questa strada, lavorando insieme a operatrici e operatori, ai sindacati, alle Aziende sanitarie per munirci di strumenti sempre più efficaci nel contrasto della violenza in corsia – ha proseguito l’assessore -. Certi episodi in Emilia-Romagna non possono essere tollerati”.