HomePratoCronacaTortura e violenza in carcere. Quattro detenuti a giudizioTre gravissimi episodi consumati quando la polizia non poteva vedere. Con le denunce le vittime hanno fatto emergere il clima di soprusi e vessazioni. .IL procuratore Luca TescaroliRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciQuattro detenuti rinviati a giudizio dal Gip per violenza sessuale e tortura. I fatti sono avvenuti tutti nel carcere "La Dogaia" negli ultimi anni e testimoniano il clima di violenza che caratterizza l’istituto.
Il procuratore capo Luca Tescaroli ha reso note le decisioni del Gip. Il primo caso riguarda un cittadino marocchino di 39 anni che ha torturato un detenuto italiano nativo di Pagani (in provincia di Salerno) di 47 anni, provocandogli acute sofferenze fisiche e un trauma psichico: l’uomo veniva svegliato di notte con il pretesto che russava, percosso abitualmente, bruciandogli le foto dei familiari, minacciandolo e offendendolo, rovesciandogli addosso il bidone della spazzatura, costringendolo a subire violenza sessuale e umiliazioni. Il detenuto, alla fine di queste ripetute violenze, ha riportato la tumefazione del setto nasale con escoriazione alla narice destra, al padiglione auricolare e all’emitorace destro, giudicate guaribili in prima battuta in 10 giorni. Il processo per il detenuto marocchino inizierà il prossimo 13 luglio.






