HomeArezzoCronacaCaro carburanti e cantieri. Dopo la bolla Superbonus c’è la stangata sul gasolio: "Le aziende allo stremo"Le tensioni internazionali fanno salire i costi di trasporti, materiali ed energia. Artigiani e piccoli imprenditori sono costretti a rinviare acquisti e investimenti.Il settore delle costruzioni soffre dell’aumento dei costi dovuti alla guerra in IranRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCantieri rallentati, consegne più costose, investimenti rinviati e margini sempre più ridotti. Le tensioni internazionali e il nuovo scenario di instabilità in Medio Oriente stanno già producendo effetti concreti anche sul tessuto produttivo aretino, dove artigiani e piccole imprese si trovano ancora una volta a fare i conti con l’aumento di carburanti, energia e materie prime.
A lanciare l’allarme è Cna Arezzo, che raccoglie le preoccupazioni di aziende già provate negli ultimi anni dalla crisi energetica, dagli effetti della guerra in Ucraina e dal rallentamento del mercato dopo la stagione del Superbonus. Adesso il rincaro del gasolio rischia di trasformarsi nell’ennesimo colpo per un sistema produttivo composto soprattutto da micro e piccole imprese.
Secondo l’analisi della Confederazione nazionale dell’artigianato, l’aumento del carburante potrebbe tradursi in una vera e propria "tassa occulta", con extra costi che a livello nazionale possono arrivare fino a 4 miliardi di euro l’anno. Nel territorio aretino il problema pesa soprattutto sulle aziende che lavorano quotidianamente "su gomma": edilizia, impiantistica, manutenzioni, assistenza tecnica e trasporto materiali.






