Un ecografo di nuova generazione è approdato all’ambulatorio specialistico proctologico dell’Unità operativa di Chirurgia Generale di Faenza, diretta dal dottor Davide Cavaliere. Il macchinario è stato acquisito con fondi Pnrr. "Il nuovo strumento – spiega l’Ausl Romagna –, tecnologicamente più avanzato, consente una valutazione diagnostica più accurata e amplia le possibilità di esecuzione di indagini di secondo livello, in particolare nello studio delle patologie sfinteriali, delle fistole e dei disturbi del pavimento pelvico. L’aggiornamento tecnologico si inserisce in un percorso di progressivo sviluppo dell’ambulatorio: nel periodo gennaio-novembre 2025, rispetto allo stesso intervallo del 2024, le prestazioni ambulatoriali complessive sono aumentate di circa il 48,9%. L’incremento ha riguardato non solo i volumi, ma anche la tipologia delle prestazioni erogate, con una significativa espansione della diagnostica funzionale e strumentale". Accanto all’attività istituzionale con accesso tramite Cup, erogata il giovedì tra le 13 e le 18, recentemente ampliata alle 14–19, è stato inoltre attivato un ambulatorio autogestito dedicato ai pazienti già presi in carico dall’Unità operativa o inviati dal Pronto soccorso, da altri reparti ospedalieri o dal medico di medicina generale. L’accesso avviene tramite contatto diretto telefonico (0546.601278) o via e-mail (ambchirurgia.fa@auslromagna.it). In questo ambito vengono effettuate visite di controllo, valutazioni post-procedurali, medicazioni avanzate e prestazioni ambulatoriali operative, con l’obiettivo di garantire continuità assistenziale, tempestività di risposta e maggiore appropriatezza del percorso di cura.
Un ecografo di nuova generazione all’ambulatorio proctologico dell’ospedale di Faenza
Acquisito con fondi Pnrr, consentirà una valutazione diagnostica più accurata. L’aggiornamento tecnologico si inserisce in un percorso di sviluppo più generale









