Cremona avrà il robot chirurgico. A confermarlo è stata una delibera approvata dalla Giunta lombarda. "Portare la chirurgia robotica in un ospedale pubblico significa permettere ai cittadini di accedere a tecnologie avanzate senza doversi spostare in altri centri lontano da casa – evidenzia Ezio Belleri, direttore generale dell’Asst di Cremona –. Non è solo un’evoluzione tecnologica, ma un modello di cura che integra professionalità, innovazione e qualità assistenziale. Entro dicembre è prevista anche l’installazione della Pet".

"La chirurgia robotica non sostituisce il chirurgo, ma amplia le possibilità della chirurgia mininvasiva – sottolinea Francesco Reitano, direttore sanitario dell’Asst –. Per i pazienti significa poter contare, in casi selezionati, su interventi di massima precisione, con recuperi spesso più rapidi. Le diverse tecniche convivono e la scelta dell’approccio chirurgico viene sempre definita dall’équipe sulla base della patologia, della complessità dell’intervento e delle condizioni del paziente".

"In casi selezionati il sistema robotico consente di operare attraverso incisioni più piccole, sia sul piano cutaneo che in profondità. Questo approccio consente di ridurre il trauma sui tessuti, il dolore post-operatorio, il sanguinamento e garantisce tempi di recupero più rapidi", dice invece Erika Viola, direttore del Dipartimento Chirurgico.