HomeSienaCronacaWelfare culturale, la sfida di Colle: "Relazioni con Mirabella Eclano"Il comune della Valdelsa ha stretto contatti con la città in provincia di Avellino: ecco il progettoIl legame tra amministrazioniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciColle di Val d’Elsa e Mirabella Eclano intrecciano visioni, esperienze e sensibilità istituzionali in un percorso condiviso. Nell’ambito di Cantiere Città, le due amministrazioni hanno infatti scelto di sviluppare un progetto comune dedicato al welfare culturale, consolidando un dialogo nato durante il cammino verso la candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2028. La decisione è stata ufficializzata nel corso della call con il Ministero della Cultura, durante la quale è emersa con chiarezza la volontà di trasformare il patrimonio di relazioni, idee e progettualità costruito negli ultimi mesi in un’azione concreta e duratura per i territori coinvolti.

L’assessora alla cultura di Mirabella Eclano, Raffaella Rita D’Ambrosio e l’assessore al welfare culturale di Colle, Daniele Tozzi, hanno raccontato il senso di questa collaborazione. "Il welfare culturale — afferma Daniele Tozzi — significa restituire centralità alle persone attraverso la cultura, creando occasioni di incontro, ascolto e condivisione capaci di generare benessere reale nelle comunità". Ed ancora: "L’esperienza di Capitale della Cultura ci ha insegnato che i legami costruiti tra amministrazioni possono diventare un patrimonio stabile — aggiunge Tozzi — capace di produrre progettualità innovative e di rafforzare il tessuto sociale".