Massa Marittima, la tromba barocca impara a cantare: al Museo di Santa Cecilia l’ottone si fa seta. Esiste un momento esatto, nella storia della musica, in cui la tromba ha deposto le sue vesti guerresche. Uno snodo antico e affascinante in cui lo strumento associato alle segnalazioni militari e ai fasti delle corti ha scelto di abbassare il tono, imparando a sussurrare e a declamare melodie dolcissime. Stasera alle 21, il Museo di Santa Cecilia di Massa Marittima ospiterà un appuntamento speciale della rassegna Classica al Museo, intitolato significativamente "Della Tromba col Violino et Organo Insieme". L’evento, curato dalla Fondazione Museo Santa Cecilia con il patrocinio del Comune, promette di trasformare la materia vibrante dell’ottone nella fluidità della seta. A guidare il pubblico in questa esperienza sensoriale sarà il trio Collegium "In Harmonia Salus", un ensemble che unisce tre eccellenze della prassi esecutiva storica: Francesco Gibellini alla tromba barocca, Clara Fanticini al violino barocco e Michele Gaddi all’organo e clavicembalo. Attraverso l’uso di strumenti d’epoca, capaci di restituire i colori e le dinamiche originali del Seicento e del Settecento, i musicisti tesseranno un dialogo filologico e intimista tra la scuola italiana e quella inglese.
Santa Cecilia. Quando l’ottone diventa seta
Stasera appuntamento con ’Classica al museo’ ’Della Tromba col Violino et Organo Insieme’.











