HomeAnconaCronacaInsulti razzisti e pestaggio: coppia a processoUna 38enne è stata aggredita e alla fine rapinata. I due anconetani sono accusati anche di lesioni personali aggravate da odio razzialeLa donna è stata soccorsa e portata in ospedaleRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPrima gli insulti razzisti, urlati in strada nel cuore della notte, poi il pestaggio, infine la rapina. Un’aggressione violenta, secondo l’accusa aggravata dall’odio etnico, che ora rischia di portare due residenti di Falconara a processo. Entrambi dovranno comparire il prossimo 22 ottobre davanti al giudice dell’udienza preliminare: sono una 50enne anconetana e un 45enne, anche lui di Ancona. Per entrambi la Procura contesta i reati di rapina aggravata e lesioni personali aggravate dall’odio razziale. La vicenda risale alla notte del 25 ottobre 2022. Secondo quanto ricostruito nel capo di imputazione, la vittima, una 38enne di origine somala, stava camminando nelle vicinanze di via Marsala, a Falconara, quando sarebbe stata avvicinata dai due imputati poco dopo l’una, a notte fonda. La coppia anconetana era su di giri, forse per un abuso etilico. A quel punto sarebbero partiti gli insulti a sfondo razziale. Stando alle accuse si parla di espressioni come "negra di me..." e altre frasi offensive dello stesso tenore per via del colore della pelle della donna straniera. Dalle parole, sempre secondo la ricostruzione accusatoria, i due sarebbero passati rapidamente alla violenza fisica. La donna straniera sarebbe stata prima spintonata e poi colpita con pugni e calci. La 50enne, in particolare, è accusata di aver utilizzato il proprio telefono cellulare come corpo contundente, colpendo più volte la vittima alla fronte fino a farla cadere a terra. Anche dopo la caduta, l’aggressione non si sarebbe fermata: la 38enne sarebbe stata raggiunta ancora da calci e pugni mentre si trovava sull’asfalto. Durante il pestaggio, i due imputati si sarebbero impossessati della borsa che la donna portava a tracolla. All’interno c’erano due telefoni cellulari, 40 euro in contanti e altri effetti personali. Non solo: secondo l’accusa, alla vittima sarebbe stata strappata anche la parrucca che indossava, un gesto ritenuto particolarmente umiliante e indicativo della matrice discriminatoria dell’aggressione.
Insulti razzisti e pestaggio: coppia a processo
Una 38enne è stata aggredita e alla fine rapinata. I due anconetani sono accusati anche di lesioni personali aggravate da odio razziale








