"Su via Colombo l’opposizione ha fatto il suo lavoro, è il sindaco che ha scelto la polemica". Con queste parole Tommaso Gaballo, consigliere del gruppo di minoranza Idea Futura, ribatte al sindaco Noemi Tartabini sulla questione della lunga chiusura di via Colombo, a Porto Potenza. L’altro giorno il primo cittadino aveva reso noto che la strada era stata finalmente riaperta, per poi affermare che la minoranza avrebbe perso "l’ennesima occasione di offrire un contributo realmente collaborativo e costruttivo nell’interesse della comunità". Da qui la risposta di Gaballo.

"Al sindaco vorrei dire che non mi prendo alcun merito, se non il fatto di aver presentato due interrogazioni tra febbraio e maggio – dichiara il consigliere di Idea Futura –, dopo mesi di chiusura del tratto stradale senza che ci fosse uno straccio di comunicazione da parte del Comune sull’andamento dei lavori, sulla possibile contaminazione del fosso Zuccardo e sui tempi per la riapertura. Consideriamo pure una coincidenza il fatto che a distanza di pochi giorni dopo la mia seconda interrogazione siano avvenuti gli interventi di asfaltatura e la riapertura al traffico. Per altro – osserva Gaballo – nelle mie interrogazioni non vi è traccia di polemica e si dà atto all’amministrazione e agli uffici comunali di aver svolto il proprio lavoro. Mi permetto di dire al sindaco che se ci fosse stata da parte sua una più puntuale e trasparente comunicazione sulla vicenda, forse oggi non si sarebbe trovata a leggere queste mie affermazioni".