HomeBolognaCronaca"Lavoratori in sciopero sostituiti". Bonfiglioli, la rivolta dei sindacatiL’accusa: "I dipendenti della ditta in appalto avvicendati con personale interno. Così si torna all’Ottocento"I lavoratori in sciopero appena usciti dallo stabilimento ieriRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciVenti di guerra alla Bonfiglioli Riduttori. Ieri l’azienda ha "sostituito i lavoratori Bcube, in appalto del magazzino e che stavano scioperando, con personale interno", dicono i sindacati. Lo sciopero era motivato dal fatto che "a oggi – a fronte della presentazione del progetto di reinternalizzazione delle attività di logistica – nessuna proposta presentata dalle Rsu e da Fiom, Uilm e Usb è stata presa in considerazione, mettendo a rischio circa una sessantina di posti di lavoro".

"Quanto avvenuto oggi in Evo – spiegano le Rsu e i sindacati – è di una gravità senza precedenti per la storia della nostra azienda. A fronte dello sciopero dei colleghi di Bcube, l’azienda ha proceduto a formare e inserire nelle attività gestite in appalto nostri colleghi Bonfiglioli. Come Rsu abbiamo evidenziato che per noi questa azione è innanzitutto sbagliata e ingiusta oltre che probabilmente in contrasto con il diritto di sciopero". Sul tavolo c’è la discussione sulla gestione della reinternalizzazione delle attività di logistica. E Rsu e Fiom, Uilm e Usb hanno presentato proposte, per non lasciare indietro nessuno dei lavoratori attualmente impegnati nell’appalto. "La nostra azienda – continuano Rsu e sindacati – si sta rifiutando di applicare un accordo sindacale del 1997 per esternalizzare l’attività di logistica a patto che – in caso di una futura reinternalizzazione – tutti i lavoratori fossero tutelati. Nessuna delle nostre proposte è stata accolta e dopo 8 incontri i colleghi di Bcube hanno ripreso la mobilitazione". E aggiungono: "Di fronte all’ennesima conferma della mancanza di volontà di dialogo, abbiamo dovuto fischiare lo sciopero. Mentre i delegati sindacali passavano tra le linee per fischiare lo sciopero, la presidente dell’azienda accompagnata da altre figure dirigenziali ha urlato e attaccato verbalmente alcuni componenti della Rsu".