HomeUmbriaCronacaAl via il Love Film Festival, così l’amore diventa inclusione"Il tema dell’inclusione ci ha permesso di realizzare un cartellone ricco e denso, che alterna momenti di confronto con i..."Il tema dell’inclusione ci ha permesso di realizzare un cartellone ricco e denso, che alterna momenti di confronto con i...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Il tema dell’inclusione ci ha permesso di realizzare un cartellone ricco e denso, che alterna momenti di confronto con i più giovani e con un pubblico trasversale". Così il direttore artistico Daniele Corvi ha inaugurato ieri mattina il Love Film Festival che in questa 12esima edizione celebra l’amore come inclusione. Prime proiezioni “Le tre regole infallibili“ la mattina e “La bolla delle acque matte“, in serata. "Sono il manifesto di un cinema legato ai territori e ai valori positivi" ha detto Corvi che elogiato "la Regione che di recente ha fatto uscire il nuovo Umbria Film Fund, l’intervento per il cinema umbro più significativo degli ultimi anni" e auspicato "la ripartenza della Film Commission dopo il commissariamento". Con Corvi erano presenti la distributrice cinematografica Cristina Priarone e la madrina del festival, Barbara Chichiarelli (nella foto con il direttore artistico), attrice diretta da grandi registi al cinema e in televisione, di recente apprezzata nella serie Sky “Avvocato Ligas“ con Luca Argentero. "Sono orgogliosa di essere madrina di un festival che ha il suo tema portante nell’amore, una parola per me ‘politica’ – ha detto l’attrice –. Vorrei lanciare una riflessione sull’inclusività, che non è tolleranza, ma giustizia. Così come la natura non è mai normativa ma anarchica".
Al via il Love Film Festival, così l’amore diventa inclusione
"Il tema dell’inclusione ci ha permesso di realizzare un cartellone ricco e denso, che alterna momenti di confronto con i...






