HomeBolognaCronacaFilm per piangere insieme. Tre giorni di pellicole a LabàsIl festival esplora rabbia e risentimento . Fra i big anche Anderson. con ’Punch-Drunk Love’.’Punch-Drunk Love’, del 2002Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Prima soci, poi tristi". Con questo slogan, le magliette e un paio di spillette deliziose illustrate da Adriana Marineo, il Triste Film Festival si annuncia da oggi a domenica 31 maggio al Làbas, con la quarta edizione del festival più malinconico d’Italia. Che quest’anno esplora rabbia e risentimento, oltre che attraverso film di grandi registi, anche grazie a cortometraggi selezionati con un’open call, per la sezione Fateci piangere!.
"Sabato 30 maggio alle 14 – scrivono gli organizzatori – condivideremo la tristezza con la proiezione di corti che propongono viaggi onirici, messaggi vocali complicati, ricerche famigliari e traumi danzanti". Tra le pellicole selezionate Hard Truths (Scomode verità) di Mike Leigh del 2024 (stasera alle 20,45), in cui Pansy decide di parlare solo e soltanto per litigare, Over the Edge di Jonathan Kaplan del 1979 (sabato alle 10.30), che è stato uno dei film preferiti di Kurt Cobain, ma soprattutto un’opera capace di catturare la frustrazione di abitare un corpo bambino che tende verso il mondo spietato degli adulti, la desolazione del moralismo e delle villette a schiera.









