Al fine di riorientare il risparmio previdenziale verso l"economia reale, diventa fondamentale incidere sulle norme generali che regolano le attività di gestione dei patrimoni dei fondi pensione, e quindi sulla normativa vigente, sottolinea l"Osservatorio Pmi e Mercato dei Capitali di Consob e Cetif - Università Cattolica.
In Italia, la presenza di investitori istituzionali è contenuta anche in confronto con altri Paesi europei e rimane scarso il peso degli investitori domestici sia nel capitale delle blue chip, sia nelle imprese con minore capitalizzazione, nonostante gli incentivi introdotti dai Pir, prosegue lo studio.Tra le proposte vi è il suggerimento che le risorse dei fondi pensione possano essere gestite anche con finalità di sostegno all"economia reale, destinando una percentuale del proprio attivo a strumenti finanziari quotati sui «growth markets» e a fondi pir ordinari e alternativi.
Gli investimenti potrebbero avvenire direttamente (azioni, obbligazioni, bond, convertibili) o indirettamente (quote di fondi o sicav quindi Pir compliant).
Inoltre, si potrebbe proporre l"ampliamento degli investimenti qualificati attualmente limitati al venture capital, alle azioni di pmi quotate e ai fondi.






