Quasi 8 miliardi di utili.

Bottino mica male quello delle sei più grandi banche italiane nel primo trimestre.

La spinta non arriva più dal margine d"interesse, ormai lontano dalle vette toccate in piena stretta monetaria.

Adesso sono le commissioni a gonfiare i bilanci, garantendo quei profitti record che sostengono i titoli in borsa. È una sfida che si rinnova trimestre dopo trimestre e che impone alle banche di trovare sempre nuove soluzioni.

Oltre che la scala (leggasi risiko), una delle leve principali è la digitalizzazione, che sta rimodellando l"intero corporate banking. «Gli istituti avevano già spinto sull"innovazione nel retail, così nell"ultimo anno hanno accelerato anche sul versante delle imprese», racconta Filippo Mastropietro, EY Europe West and Italy banking & capital markets leader. «Le banche hanno capito che le aziende hanno bisogno di un supporto snello, soprattutto sui prodotti transazionali, e di un"interazione migliore nei servizi complessi».