Il nuovo balzello di vigilanza che i fondi pensione devono versare da quest"anno risulta più caro del precedente del 42%.

Come anticipato da MF del 27 maggio, con un intervento inserito nel decreto Pnrr di febbraio, convertito in legge il 20 aprile, il governo ha modificato la base di calcolo del contributo che i comparti di previdenza complementare devono versare ogni anno alla Covip, l"autorità di vigilanza presieduta da Mario Pepe (intervista in pagina).

Un costo che, in ultima istanza, ricade sugli iscritti.

In pratica, fino al 2025 l"imponibile era rappresentato dai flussi annuali raccolti dai fondi pensione (ovvero versamenti dei lavoratori, quote di trattamento di fine rapporto e contributi dei datori di lavoro per i dipendenti).

Da quest"anno, invece, il calcolo è effettuato sul patrimonio gestito, ben più elevato della raccolta annua.