Bologna, 30 maggio 2026 – Giovedì sera a Pescara, tra le lacrime di Max Allegri in ricordo del vecchio maestro Giovanni Galeone (nella cerimonia del premio intitolato a lui) e il misurato orgoglio del salvatore del Lecce Eusebio Di Francesco c’era anche l’intramontabile Renzaccio, al secolo Renzo Ulivieri, numero uno dell’Associazione Allenatori.
Ulivieri, c’è bel un trambusto sulle panchine di A.
“E’ il solito valzer e noi si balla: in questo periodo dell’anno ci siamo abituati”.
A Casteldebole il dopo Italiano sembra che parlerà Tedesco.
“Intanto sono curioso di vedere dove si accaserà Italiano. Nella sua carriera ogni volta che ha lasciato una piazza, perché mi sembra che anche stavolta la decisione sia stata sua, aveva già in testa la squadra in cui proseguire il percorso. Ora quella squadra non si vede, ma proprio per questo sono curioso”.












