Appena un giorno dopo l’addio di Vincenzo Italiano, il Bologna ha già individuato il suo successore. La scelta del club rossoblù è ricaduta su Domenico Tedesco, tecnico dalle profonde radici calabresi, per il quale manca ormai soltanto l’ufficialità.Per certi versi il passaggio di consegne presenta una curiosa coincidenza. Se Italiano è nato a Karlsruhe, in Germania, Tedesco è originario di Rossano, in Calabria, ma è cresciuto fin dall’infanzia ad Aichwald, sviluppando interamente in Germania il proprio percorso umano e calcistico.Dalla Calabria alla Bundesliga
A differenza del suo predecessore, che ha alle spalle una lunga carriera da calciatore prima di intraprendere quella da allenatore, Tedesco ha seguito un percorso decisamente diverso. Dopo gli studi universitari ha lavorato per la Daimler, coltivando la passione per il calcio attraverso l’allenamento delle squadre giovanili.Il grande salto arriva poco dopo i trent’anni, quando approda nel calcio professionistico con lo Schalke 04. Nella sua prima stagione sorprende tutti, conducendo il club al secondo posto in Bundesliga. L’avventura non si conclude nel migliore dei modi, ma il tecnico riparte dallo Spartak Mosca prima di tornare in Germania sulla panchina del Lipsia.Con il club tedesco conquista la Coppa di Germania, primo grande trofeo della storia della società, e raggiunge la semifinale di Europa League, risultati che ne consolidano la reputazione a livello internazionale.Le esperienze con Belgio e Fenerbahçe










