L’IA, l’Intelligenza artificiale, mette il turbo in quel di Bologna e si candida ad essere un caposaldo europeo.

Qui c’è It4lia Ai Factory, progetto finanziato da Euro HPC JU, ministero dell’Università e della Ricerca e Agenzia per la cybersicurezza nazionale, che festeggia 500 progetti sviluppati dall’aprile 2025, quando è entrato in fase operativa squadernando numeri importanti: oltre ai progetti, ci sono 37 milioni di ore di calcolo, 27 servizi Ia attivi, un Registro nazionale dati da oltre 20 petabyte e sono stati sviluppati modelli Ia per previsioni meteorologiche avanzate, intelligenze che ottimizzano l’irrigazione o analizzano le minacce alla sicurezza, insieme ad applicazioni per i collaudi. Tra non molto sarà anche disponibile una piattaforma di formazione online, ma la cosa più importante è che tutto questo pone le basi per mettere le Due Torri all’avanguardia europea dell’IA. Lo ha annunciato il ministro dell’Università e della ricerca Anna Maria Bernini un paio di settimane fa sottolineando come il Tecnolopolo felsineo si propone come snodo di Frontier Ai, la futura infrastruttura europea della ricerca e dell’IA. Frontier Ai permetterà all’Unione europea di sviluppare infrastrutture e capacità di calcolo per un’Intelligenza artificiale estremamente avanzata in un momento in cui la corsa all’IA è anche corsa al dominio geostrategico mondiale, con Usa e Cina in prima fila come lo furono americani e sovietici negli anni 60 per la corsa allo spazio.