Una falsa convinzione. Numeri alla mano sembra proprio che le bollette italiane non siano affatto più alte rispetto ai cugini europei ma, come certifica Eurostat, assolutamente in linea con la media Ue.

A fare chiarezza è intervenuto l’amministratore delegato di Enel, Flavio Cattaneo, che durante il suo intervento agli Stati Generali della Previdenza dei Liberi Professionisti ha smontato, con in mano le tabelle Eurostat appena aggiornate, il falso mito sugli italiani strozzati dalle bollette elettriche.

I dati Eurostat raccontano il vero peso delle bollette nell’Ue

Secondo i numeri dell’istituto europeo di statistica, aggiornati a maggio 2026, la spesa media mensile di una famiglia italiana con consumi pari a 2 MWh annui si attesta a 59 euro al mese. Una cifra sostanzialmente in linea con la media dell’Area Euro, pari a 57 euro, e solo leggermente superiore alla Spagna, che si ferma a 54 euro. Molto più elevati invece i costi sostenuti da famiglie di altri Paesi europei: Germania a 73 euro mensili, Irlanda a 66 e Belgio a 65. Gli austriaci, per dire, pagano lo stesso prezzo degli italiani, i francesi appena pochi euro meno di noi.

Numeri che, secondo Cattaneo, dimostrano come spesso il dibattito pubblico sul costo dell’energia in Italia venga affrontato in modo superficiale o basato su confronti incompleti. Il punto centrale riguarda infatti la differenza tra prezzo all’ingrosso dell’energia e costo reale della bolletta domestica.