Lacrime sincere e tanta gratitudine. L’ex sindaco di New York, Bill De Blasio quasi non credeva ai suoi occhi nel porto di Napoli quando, ieri mattina, ha visitato il murale “In sanguine foedus. Nuovo Mondo”, rendendo omaggio ai propri nonni, Anna Briganti e Giovanni De Blasio, raffigurati nell’opera simbolo del legame tra Napoli e la storia dell’emigrazione italiana verso gli Stati Uniti. Accolto ed accompagnato dal presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Tirreno centrale, Eliseo Cuccaro, De Blasio ha ringraziato tutti per l’iniziativa e, soprattutto, gli ideatori e promotori del progetto, Germana Valentini e Francesco Andoli. Insieme al presidente Cuccaro De Blasio si è soffermato a lungo ad ammirare l’opera che ricorda l’epoca di “Partono i Bastimenti” e dei tanti immigrati che hanno navigato verso il nuovo mondo con le valigie di cartone con la speranza di trovare un futuro migliore, fatto di lavoro e prosperità. I nonni di Bill De Blasio partirono da Napoli all’inizio del ’900, infatti, come milioni di italiani che lasciarono la propria terra in cerca di un futuro migliore oltreoceano. Un viaggio della speranza e del coraggio che oggi rivive nella potente opera realizzata dall’artista Vittorio Valiante in collaborazione con Inward, capace di trasformare la memoria familiare in memoria collettiva.