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Giulia Schiff
La testimonianza dell'ex allieva dell'Accademia Aeronautica dopo la morte dell'ex alpino spezzino. «Aveva un cuore d'oro, voglio dare giustizia a chi viene insultato. Contro i droni puoi solo pregare. Ora un monumento agli italiani caduti a fianco di Kiev»
Giulia Schiff, ex allieva ufficiale dell’Aeronautica e già volontaria nelle forze ucraine, affida a una lettera il suo ricordo di Alex Pineschi, 42 anni, ex alpino spezzino ucciso sul fronte del Donbass. Veterano delle guerre contro l’Isis e impegnato negli ultimi anni a fianco dell’Ucraina, Pineschi era stato in passato indagato come presunto mercenario, per poi vedere riconosciuto il proprio status di volontario. Riceviamo e pubblichiamo.
Alex era un uomo dal cuore d’oro. Non aveva minimamente bisogno di denaro e speculare sulla pelle di nessuno. Si è sempre schierato dalla parte dei più deboli, delle vittime, non facendo un lavoro sporco, ma quello che tutti quelli che lo insultano non avrebbero mai il coraggio di fare.










