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Un drone ha colpito nella notte il tetto di un condominio residenziale a Galati, città romena affacciata sul Danubio e situata a circa venti chilometri dal confine con l’Ucraina. L’impatto è avvenuto mentre era in corso un massiccio attacco russo contro il territorio ucraino. Due persone sono rimaste lievemente ferite.Secondo il ministero della Difesa romeno, il velivolo senza pilota è rimasto per circa quattro minuti nello spazio aereo nazionale, un intervallo giudicato troppo breve per consentirne l’abbattimento senza rischi. L’episodio ha provocato una dura reazione da parte di Bucarest, che ha accusato Mosca di una «grave e pericolosa escalation».Il sostegno di Nato e Unione europea

La Romania ha immediatamente ricevuto il sostegno della Nato e dell’Unione europea. Il segretario generale dell’Alleanza atlantica Mark Rutte, in un colloquio con il presidente romeno Nicusor Dan, ha ribadito che la Russia rappresenta «un pericolo per tutti» e ha assicurato la disponibilità a difendere «ogni centimetro del territorio alleato».

Anche la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e le principali cancellerie europee, Italia compresa, hanno attribuito la responsabilità dell’accaduto a Mosca. Von der Leyen ha affermato che la guerra di aggressione russa «ha oltrepassato un altro limite» e ha confermato l’intenzione dell’Unione europea di rafforzare sicurezza e deterrenza, soprattutto lungo il confine orientale, richiamando l’imminente varo del ventunesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia.Gli Stati Uniti hanno condannato l’incursione attraverso un messaggio pubblicato su X dall’ambasciatore presso la Nato Matthew Whitaker, che ha definito l’episodio «sconsiderato», senza però indicare esplicitamente responsabilità russe.Mosca respinge le accuse