Lucca, 29 maggio 2026 – Le uniche certezze sono che c’è stata una soffiata e che si procede intorno all’ipotesi investigativa di omicidio e occultamento di cadavere, anche se allo stato attuale non ci sono elementi certi che possano avvalorare questa ricostruzione.

E’ davvero fitto il mistero intorno a Rosita, giovane donna che viveva a Farneta, piccola frazione sulle colline intorno a Lucca, scomparsa nel nulla 14 anni fa, in un giorno di novembre 2012, e le cui ricerche sono improvvisamente riprese dopo un esposto da parte di una persona che abita nei nei dintorni di Farneta. Rosita sparita da 14 anni, indagato il marito ex frate: il mistero nel convento dei certosini a Farneta

La storia di Rosita

La Procura di Lucca, per il momento, ha indagato, come atto dovuto, l’ex marito, 55enne colombiano, che vive ancora lì con una nuova compagna. Sollecitato anche dagli inviati di varie trasmissioni Rai, fra cui “Chi l’ha visto?“ e “La vita in diretta“ non ha mai aperto la porta per dire la sua su questa ripresa delle ricerche. Rosita sparita da 14 anni, indagato il marito ex frate: il mistero nel convento dei certosini a Farneta

Riavvolgendo il nostro indietro di molti anni la storia che conosciamo è questa: per amore di Rosita, peruviana di 30 anni, il marito lasciò il saio. Lei aspettava un bambino e lui la sposò. La coppia fu aiutata dai frati: dettero loro alloggio in una grossa casa colonica di loro proprietà, appena fuori dal perimetro del convento, zona dove proprio in questi giorni viene scandagliato ogni metro quadrato di terreno. Lui rimase lì a lavorare come factotum in convento per gli ex confratelli, Rosita invece non entrò mai nella Certosa perché la rigida regola dell’ordine non ammette l’ingresso di donne a qualsiasi titolo. A Farneta la conoscevano tutti. Rosita, una ragazza peruviana mora e minuta, di piccola statura, che abitava in un edificio di proprietà dei frati della vicina Certosa.