Lucca, 29 maggio 2026 – Gli scavi nel terreno e le ispezioni nella grotta per il momento sono sospesi, ma va comunque avanti l’indagine per chiarire il mistero della donna di Farneta scomparsa ormai 14 anni fa. La Procura sta cercando riscontri all’ipotesi che Rosita, di origine peruviana, all’epoca sui 35 anni, sia stata uccisa e poi sepolta proprio nella zona vicino alla Certosa dei frati.

Lui aveva lasciato il saio ma non la Certosa, dove ha continuato come factotum

Il principale sospettato

Al momento, come atto dovuto, risulta unico indagato l’ex marito, 55enne colombiano, che vive ancora lì nel casale di proprietà dei frati e lavora nella stessa Certosa. L’ipotesi per cui si procede è quella di omicidio volontario e occultamento di cadavere, ma ovviamente allo stato non ci sono elementi certi che possano avvalorare questa ricostruzione.

L'indagine e le ricerche