Negli ultimi anni è diventato sempre più chiaro che i mitocondri non sono soltanto organelli deputati alla produzione di energia, ma veri e propri regolatori della risposta infiammatoria.

Lo studio Mitochondrial calcium uptake drives organelle remodeling to promote inflammasome-dependent cytokine release, pubblicato sulla rivista «Cell Death & Differentiation», è stato condotto dalle dottoresse Gaia Gherardi e Francesca Spinelli, prime autrici del lavoro, e coordinato dal prof. Rosario Rizzuto del dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università di Padova, in collaborazione con gruppi di ricerca dell’Ateneo patavino e di IRCCS San Raffaele di Milano e dell’Università di Cambridge (UK).

«In questo lavoro abbiamo dimostrato che l’ingresso di calcio nei mitocondri attraverso il canale MCU, un canale presente in questi organelli, contribuisce ad accendere la risposta infiammatoria – spiega la dott.ssa Gaia Gherardi -. In particolare, MCU favorsice l’attivazione dell’inflammasoma NLRP3, un complesso di proteine che funziona come una sorta di sensore del pericolo all’interno delle cellule immunitarie. Quando questo sensore si attiva, induce il rilascio di interleuchina-1β, una molecola che amplifica l’infiammazione. Se questo processo è alterato o eccessivo, può contribuire allo sviluppo di diverse malattie infiammatorie, incluse patologie autoinfiammatorie, metaboliche e articolari».