Le reti WiFi domestiche moderne sono diventate sorprendentemente complesse. Smartphone, tablet, notebook, smart TV, dispositivi IoT, assistenti vocali e videocamere di sorveglianza convivono sulla stessa infrastruttura radio, spesso distribuita su più piani o in abitazioni caratterizzate da pareti spesse, elementi metallici e altre fonti di attenuazione del segnale.
Installare più access point rappresenta soltanto il primo passo perché la vera sfida consiste nel garantire che i dispositivi possano automaticamente utilizzare il punto di accesso più adatto mentre l’utente si muove all’interno dell’abitazione. Il concetto del quale stiamo parlando si chiama roaming WiFi.
Utilizzando OpenWrt è possibile costruire un’infrastruttura di roaming avanzata senza ricorrere a controller proprietari, servizi cloud o software specifici del produttore. Con alcuni componenti aggiuntivi e una corretta configurazione degli standard IEEE 802.11r, 802.11k e 802.11v, è possibile ottenere prestazioni paragonabili a quelle offerte da soluzioni enterprise molto più costose.
OpenWrt: trasformare un router domestico in una piattaforma di rete avanzata
OpenWrt è un progetto open source basato su Linux sviluppato per essere installato su router, access point e altri dispositivi di rete compatibili. A differenza del firmware installato dal produttore, offre un ambiente completamente personalizzabile che consente di configurare funzionalità avanzate come VLAN, VPN, firewall evoluti, reti WiFi multi-SSID, monitoraggio del traffico e roaming assistito tra access point.














