Cuneo - Non è soltanto un furto, ma un episodio che ha profondamente colpito la comunità di Piani di San Giorgio, a Dogliani, in provincia di Cuneo, dove la scorsa notte una capra è stata rubata da una piccola fattoria. Non un animale qualsiasi: la capra sottratta è la madre di un capretto di pochi mesi, ancora completamente dipendente da lei. Un gesto incomprensibile e doloroso che sta causando grande sofferenza al cucciolo e alla proprietaria, Elisa Mangione, dipendente del Centro Recupero Ricci “La Ninna” di Novello, nel Cuneese, che collabora con la fattoria e ha lanciato l’appello sui social. “Il capretto continua a cercarla e piange disperatamente. Vi assicuro che è una scena che spezza il cuore”, dichiara al Secolo XIX Massimo Vacchetta, veterinario del centro "La Ninna". La persona responsabile sarebbe stata ripresa dalle telecamere di sorveglianza presenti nella zona e sono già in corso accertamenti per risalire alla sua identità. “Mi auguro sinceramente che chi ha compiuto questo terribile gesto ci ripensi e riporti l’animale da dove lo ha preso, senza fargli del male. E’ l’unica cosa giusta da fare. Se questo non dovesse accadere, andremo fino in fondo per individuare il responsabile e fare chiarezza”, aggiunge Vacchetta. Nel frattempo la notizia si è diffusa rapidamente sui social con centinaia di messaggi di solidarietà, indignazione e rabbia. “Non vogliamo accusare nessuno, ma c’è il timore che il furto possa essere collegato all’imminente Festa musulmana del Sacrificio”. Chiunque abbia informazioni utili al ritrovamento può contattare il numero 337352301.
Rubata una capra da una fattoria a Dogliani, il suo piccolo la cerca e piange disperato: “Una scena che spezza il cuore”
Sui social l’appello per ritrovarla, al vaglio le immagini delle telecamere di sorveglianza. Cresce il timore che il furto possa essere collegato alla Festa de…







