Monica Poli, alias Lady Pickpocket, la paladina dei cittadini che danno la caccia alle borseggiatrici di Venezia, è felice, arrabbiata e frastornata allo stesso tempo. È risultata eletta in consiglio comunale, al primo posto nella lista della Lega, è sommersa dalle congratulazioni, ma non è affatto soddisfatta per l’andamento del primo maxi–processo che si sta celebrando in laguna contro il manipolo di manolesta che imperversano tra calli e campielli.
Che effetto le fa quel numero di preferenze?
“Ne ho prese 603, sono la prima della Lega ed ora entro a Ca’ Farsetti, con la felicità per il successo del nuovo sindaco Simone Venturini e per l’appoggio che ho ricevuto dai cittadini. Sono 24 ore che non dormo, mi hanno dato fiducia e la trasformerò in impegno. I seggi leghisti sono due, ma se ci danno due assessori diventiamo quattro”.
Il segreto di tanta popolarità?
“Da anni sono in strada ogni giorno, ascolto i cittadini, parlo con loro, sono a loro disposizione nel nome della sicurezza. Inoltre vengo dall’esperienza nella Municipalità, dove anche questa volta sono stata eletta. Ma opterò per il consiglio comunale”.
















