Un volo Ryanair Bergamo-Bristol è rimasto 6 ore fermo sulla pista dell’aeroporto di Orio al Serio. Ai circa 80 passeggeri a bordo non è stato permesso sbarcare: “Ci siamo pure dovuti pagare l’acqua da bere”, ha riferito uno di loro.

Immagine di repertorio

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Ieri sera, giovedì 28 maggio, un aereo è stato fermo in pista nell'aeroporto di Orio al Serio per sei ore. Per circa 80 passeggeri, tra italiani e britannici, la permanenza a bordo si è trasformata in un'attesa prolungata e logorante, senza la possibilità di sbarcare: "Ci siamo dovuti pagare l'acqua da bere", ha riferito uno dei passeggeri al Corriere della Sera. Il volo in questione, programmato alle 17:15 di ieri e operato da Ryanair sulla rotta tra Bergamo e Bristol, alle 22:00 era ancora fermo a terra, senza aver ricevuto l'autorizzazione al decollo. "Siamo rinchiusi in attesa di capire quando e se partiremo", ha continuato a raccontare un passeggero sull'aereo. "Dal capitano abbiamo ricevuto informazioni con il contagocce. Non ci è stato nemmeno consentito di scendere a terra perché ci è stato detto che l'aeroporto non ha personale che possa prendere in carico la nostra situazione. Ma qui ci sono a bordo bambini e siamo tutti spazientiti e stanchi. Per rifocillarci abbiamo dovuto pagare anche l'acqua minerale".