TRENTO. La consigliera Giulia Bortolotti (Onda) ha portato in Consiglio comunale una nota critica su un video circolato sui social, girato durante l'evento con Giuseppe Cruciani e La Zanzara al Festival dell'Economia: nel filmato si vedono cori inneggianti al fascismo e saluti romani, condotte che Bortolotti ha ricordato configurarsi come apologia del fascismo, reato previsto dalla legge. Ha chiesto al sindaco se intenda protestare pubblicamente per il «degrado culturale promosso dal conduttore».

Ianeselli ha risposto senza mezzi termini: quello che ha visto «fa proprio schifo». Ha parlato di normalizzazione, «non di goliardia», e ha detto che vedere il saluto romano «non è proprio bello», aggiungendo di averne già parlato con l'organizzatore del festival e con il direttore Tamburini.

Ha però tenuto a tracciare un confine netto: «non è questione di censurare, la satira è sacra e la libertà di espressione va difesa», e sarebbe contrario a qualsiasi intervento del potere politico su ciò che i conduttori possono dire o fare. Il nodo, a suo avviso, non riguarda tanto i conduttori quanto il pubblico: «ragazzi alterati che fanno il saluto romano», una normalizzazione da stigmatizzare. Ianeselli ha anche invitato a non ridurre il festival a quell'episodio, ricordando la presenza di ospiti di grande livello: «non trasformiamo un evento nel tutto».