L’obiettivo è garantire una mobilità sempre più sostenibile, riducendo l’inquinamento e al contempo migliorando la sicurezza, il comfort e l’affidabilità del trasporto pubblico locale su gomma in tutto il territorio regionale. Per questo la Regione Toscana ha stanziato 7,3 milioni di euro per finanziare il rinnovo dei bus di Autolinee Toscane, completando così il pacchetto da 25 milioni di euro complessivi attinti dai fondi europei Fesr 2021-2027 (dopo i primi 17,7 milioni già sbloccati ad agosto 2025). Il nuovo finanziamento sarà suddiviso tra il 2026 (circa 641mila euro) e il 2027 (oltre 6,6 milioni).

Questa nuova quota non è isolata, ma va appunto a completare un percorso finanziario ben più ampio. Lo stanziamento di quest’ultima tranche da 7,3 milioni di euro è stata pianificata per accompagnare gradualmente l’acquisto e l'entrata in servizio dei nuovi mezzi, e sarà spalmata su due precise annualità: una prima fetta da circa 641.000 euro verrà sbloccata nel corso del 2026, mentre la quota più corposa, pari a oltre 6.659.000 euro, sarà stanziata nel 2027.

Soddisfazione è stata espressa dal presidente della Regione, Eugenio Giani, che ha rivendicato il rispetto degli impegni presi con i cittadini: «Per contribuire ad aumentare sicurezza ed affidabilità del tpl – spiega – oltre che per abbattere ulteriormente le emissioni inquinanti, la Giunta regionale ha scelto negli anni scorsi di partecipare al rinnovo del parco mezzi utilizzato per il trasporto pubblico locale su gomma e destinare a questo ben 25 milioni di euro tratti dalle risorse Fesr 2021-2027. Nell’agosto 2025, in prima battuta abbiamo destinato a questo scopo circa 17,7 milioni di euro. Ora, nel corso dell’ultima seduta di Giunta, abbiamo deliberato le restanti risorse, per 7,3 milioni, necessarie per arrivare alla cifra totale. Rispettiamo gli impegni presi e partecipiamo al cambiamento della mobilità toscana, sempre più sostenibile».