Oltre 40 milioni di euro in un mese per tutela del territorio, gestione del ciclo dei rifiuti, protezione ambientale e prevenzione dei rischi. È il bilancio degli investimenti attivati dalla Regione Toscana nel mese di maggio, con interventi distribuiti in tutte le dieci province e orientati a rendere il territorio più sostenibile, sicuro e resiliente.

La quota più rilevante riguarda il ciclo dei rifiuti: 35 milioni di euro, finanziati dal Fondo europeo di sviluppo regionale 2021-2027, sono destinati al rafforzamento della raccolta differenziata e dell’impiantistica in 31 comuni toscani, attraverso le tre Autorità d’ambito regionali. L’obiettivo è aumentare l’efficienza del sistema, migliorare la gestione dei flussi e accompagnare la transizione verso un modello più circolare.

«Parliamo di investimenti concreti che tengono insieme ambiente, sicurezza, prevenzione e qualità della vita – dichiara l’assessore regionale all’Ambiente, David Barontini – La sostenibilità non è uno slogan, ma un lavoro quotidiano fatto di risorse, programmazione e interventi reali sui territori. Dalla gestione dei rifiuti alla tutela della biodiversità, dalla bonifica dell’amianto alla prevenzione sismica, stiamo costruendo una Toscana più moderna, sicura e sostenibile».