Era a un gioco dal terzo turno. Poi qualcosa si è rotto — non nel tennis, ma nel fisico. Jannik Sinner, numero 1 del mondo, ha perso al secondo turno del Roland Garros contro Juan Manuel Cerundolo, argentino numero 56 del ranking, dopo aver dominato quasi per tre set: 3-6 2-6 7-5 6-1 6-1 il risultato finale, in 3 ore e 36 minuti. Dal 5-1 del terzo set in poi, Sinner ha vinto 2 giochi su 20.

Non è stata una rimonta: è stato un collasso fisico in diretta.

Il momento in cui tutto si è fermato

Fino al 5-2 del terzo set la partita era quasi un monologo. Sinner comandava, abbreviava gli scambi, toglieva ritmo a Cerundolo. Arrivava al Roland Garros con 30 vittorie consecutive, cinque Masters 1000 di fila negli ultimi tre mesi — tre sulla terra, tra cui Monte-Carlo, Madrid e Roma — e un bilancio stagionale sul rosso di 18 vittorie e 1 sconfitta. Sembrava il torneo più favorevole della sua carriera, anche perché Carlos Alcaraz si era ritirato per un problema al polso.

Sul 5-2, Sinner ha ceduto il servizio a zero. Sul 5-4 si è seduto, è intervenuta l'arbitra Aurelie Tourte, è arrivato il fisioterapista. Lui ha parlato di stordimento e assenza totale di energie. Ha tentato di lasciare andare il quarto set per conservare qualcosa per il quinto. Solo che nel quinto non è rimasto niente: il primo game è già uno spartiacque, e da lì la discesa è stata verticale.