Tolentino, 29 maggio 2026 – Il gattile a Tolentino diventerà realtà. Il sindaco Mauro Sclavi in Consiglio comunale, a inizio seduta, ha spiegato che ieri mattina ha fatto un sopralluogo insieme al sindaco di Caldarola Giuseppe Fabbroni, al presidente dell’unione montana Monti Azzurri e al servizio veterinario Ast nell’area dove dovrà sorgere, adiacente al canile di contrada Rotondo. Il gattile comunale per ora sarà destinato solo ai Comuni di Tolentino e Caldarola (gli altri non hanno aderito all’iniziativa); il primo ente mette a disposizione il terreno, mentre il secondo le strutture. Il tutto, con l’ok e l’aiuto dell’unione montana. Sarà uno spazio recintato. Il primo cittadino ha fatto un esempio: nel caso di un gattino investito, l’animale dovrà essere portato subito a Macerata, dotata della strutture sanitarie necessarie. Poi, una volta passata la fase emergenziale, potrà essere accolto al gattile per terminare la terapia. “A breve l’approvazione del progetto – ha concluso Sclavi -. Sarà gestito da associazioni che si dedicano alla cura dei gatti”. Anche l’Ast ha dato parere favorevole. Si tratta di un’opera di cui si parla da tempo.