di Nicola Sorrentino

domenica 7 giugno 2026, 09:58

- Ultimo agg. 16:32

Le ceneri di "Leone", il gatto randagio scuoiato vivo ad Angri nel dicembre 2023, sono tornate al Canile Municipale di Cava de' Tirreni. La magistratura ha dissequestrato la salma del felino, trattenuto da allora per scopi investigativi. Lunedì scorso, Leone è stato cremato al Dog Park di Ottaviano, che ha offerto il servizio gratuitamente. L'urna cineraria è ora custodita dai volontari della Lndc Animal Protection, che avevano accudito Leone negli ultimi quattro giorni di vita. Il canile si è detto pronto ad allestire un angolo dedicato, aperto a chi voglia portare un fiore o un pensiero.

La storia di quel gattino aveva toccato il cuore di molti. Leone era stato ritrovato scuoiato vivo per le strade di Angri il 14 dicembre 2023. Era sopravvissuto per soli quattro giorni, nonostante le gravissime lesioni. La sua morte aveva scatenato un'ondata di sdegno nazionale: fiaccolate, manifestazioni pubbliche e appelli in Parlamento per inasprire le pene contro la violenza sugli animali. «Dedicheremo un angolo speciale alla sua urna affinché chiunque possa dedicargli un pensiero, un fiore, una preghiera» ha scritto Teresa Salsano, referente della sezione LNDC di Cava de' Tirreni.