Mentre in Europa l’attenzione è concentrata soprattutto su marchi come BYD, MG o Omoda, in Cina esistono decine di costruttori che continuano a macinare numeri impressionanti lontano dai riflettori internazionali. Tra questi c’è Wuling, un marchio ancora poco conosciuto nel Vecchio Continente ma capace di diventare uno dei protagonisti del mercato automobilistico cinese grazie a una gamma di vetture elettriche accessibili e pensate per la mobilità urbana.
L’ultimo esempio arriva dalla nuova Wuling Binguo Pro, una citycar a batteria che sta registrando risultati sorprendenti. Secondo i dati diffusi dal costruttore, il modello ha raccolto oltre 30.000 ordini in appena 28 giorni, un risultato che conferma la crescente popolarità del marchio nel mercato domestico.
Chi è Wuling e perché sta crescendo così rapidamente
Il nome Wuling potrebbe dire poco agli automobilisti europei, ma in Cina rappresenta una realtà consolidata.
Il marchio fa parte di una joint venture nata nel 2002 tra SAIC Motor, General Motors e Wuling stessa. Negli ultimi anni il costruttore ha saputo intercettare la crescente domanda di veicoli elettrici economici, diventando uno dei principali protagonisti del segmento delle citycar a batteria.







