Continua il dibattito sulle parole di Francesco De Gregori che, parlando della necessità degli artisti di esporsi sui temi di stretta attualità, non riteneva che fosse necessario: “Perché devo sentire un proclama dal palco?”. Citando, ad esempio, Springsteen da sempre contro l’amministrazione Trump: “C’è bisogno? Non credo”. Tanti i momenti sui profili ufficiali de Il Fatto Quotidiano che ha pubblicato le parole dell’arista.
Ad intervenire è anche Enrico Ruggeri che dal suo profilo ufficiale Instagram con un video ha dichiarato: “Volevo coinvolgervi in un ragionamento sperando di evitare insulti, offese e cose di questo genere. Il tema è il cantante può o deve o non deve intervenire nel dibattito pubblico? Può o non può schierarsi? E tutti dicono deve schierarsi”.
E ancora: “Benissimo, vi ricordo che io nel 2020 mi sono schierato e come quando, primo e unico all’inizio, dissi che secondo me la vicenda Covid era una vicenda indotta, pilotata, non credibile, eccetera. Non voglio dire che avevo ragione o no, voglio dire che questa era la mia battaglia. Mi sono schierato, ho perso tutto dal punto di vista dei lavori, ingaggi, partecipazioni... Allora il tema è, uno deve schierarsi, ma dicendo quello che all’ascoltatore piace? La mia teoria è che è lodevole colui che si schiera, rischiando grosso“.












