L’ex campione tedesco di tennis ha analizzato la sconfitta e l’eliminazione a sorpresa del numero uno al mondo, provato da un malore proprio quando stava servendo per il match. “Non ha cercato scuse ma ha detto: Colpa mia”
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Il Roland Garros è stato scosso da uno dei colpi di scena più clamorosi degli ultimi anni: Jannik Sinner è stato eliminato al secondo turno dopo una sconfitta maturata al quinto set in rimonta contro l'argentino Juan Manuel Cerundolo. Un risultato fragoroso, soprattutto perché il numero uno del ranking mondiale era considerato tra i grandi favoriti del torneo complice l'assenza di Carlos Alcaraz (che salterà anche Wimbledon). Boris Becker ha analizzato il crollo del campione italiano da diverse prospettive ma la sintesi del suo pensiero è focalizzata su "un problema mentale e non solo fisico". In buona sostanza, crede che il tennista alto-atesino a un certo punto vada in tilt perché non riesce più a gestire la pressione e quel caos che lo mette in subbuglio dentro. La sua imperturbabilità è solo apparente, quel che non si vede dice altro. "Mi è piaciuto che non abbia cercato scuse e abbia semplicemente detto: È stata colpa mia".













