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Redazione Sport

Il numero uno al mondo dopo l'eliminazione al secondo turno del Roland Garros: «Non ho dormito bene, non ero al top prima di entrare in campo. Ora ho davvero bisogno di riposare»

Jannik Sinner si presenta in sala stampa con il volto cupo e stanco. Ha appena dovuto dire addio al Roland Garros, eliminato al secondo turno da Juan Manuel Cerundolo. Si è arreso all'argentino ma, soprattutto, si è arreso al suo fisico, che ha ceduto sotto il caldo asfissiante di Parigi: «Sì, faceva caldo ma non troppo per giocare, semplicemente non mi sono sentito bene — ha ammesso il numero uno al mondo —. Già questa mattina sentivo qualcosa, non ho dormito molto bene. Ho fatto un po' di fatica quando mi sono svegliato. Ora ho davvero bisogno di un po' di tempo libero».

Sinner va avanti nella sua analisi: «A metà terzo set non avevo più alcuna energia, tutto il corpo era molto scarico e non ricordo l'ultima volta che mi sono sentito così debole». Il crollo fisico arriva dopo un tour de force in cui Jannik ha vinto cinque Master 1000 di fila nel solo 2026: «Ma anche se non avessi giocato a Madrid o a Roma, avrei potuto avere una giornata del genere a Parigi. Ho fatto dei risultati incredibili sulla terra, qui invece non ho ottenuto ciò che volevo».