di

Lorenzo Giliberti

Don Diego Semeraro, sacerdote di Martina Franca, 82 anni a giugno, era arrivato a Roma per assistere all’udienza generale di Papa Leone XIV insieme al fratello don Franco. All'improvviso ha avuto un malore ed è caduto

«All’inizio non avevo realizzato fosse lui, si è inginocchiato al mio fianco, mi ha chiesto cosa fosse successo e come mi sentissi. Poi mi ha aiutato a tirarmi su». L’immagine ha fatto rapidamente il giro dei media: gli uomini della sicurezza che si avvicinano, alcune persone raccolte attorno al sacerdote e il Papa che lascia il sagrato, si dirige verso di lui e si inginocchia per sincerarsi delle sue condizioni. Un gesto che ha colpito profondamente don Diego, ancora più della caduta.

ll caldo, la lunga attesa in piedi, poi il mancamento nelle prime file di piazza San Pietro. Don Diego Semeraro, sacerdote di Martina Franca, 82 anni a giugno, era arrivato a Roma per assistere all’udienza generale di Papa Leone XIV insieme al fratello don Franco. Ma dopo ore trascorse sotto il sole, complice anche la temperatura elevata nella Capitale, si è sentito male ed è caduto. A soccorrerlo, tra la sorpresa dei presenti, è stato lo stesso Pontefice.A ricostruire l’episodio ai media vaticani è stato anche il fratello, don Franco Semeraro: «È stata una cosa straordinaria. Stando tre ore al sole, mio fratello ha avuto un piccolo mancamento, ha ruzzolato parecchio. Adesso è un po’ indolenzito, ma grazie a Dio sta bene». Don Diego, sorpreso nel vedere il Pontefice accanto a sé, avrebbe esclamato: «Santità, ma è proprio lei?». Papa Leone XIV gli ha stretto la mano e gli ha consegnato personalmente un rosario.