Hanno fatto il giro del mondo le immagini di Papa Leone XIV che più veloce di tutti si getta a soccorrere un sacerdote che, mercoledì scorso, in occasione dell’udienza papale, ha avuto un leggero mancamento. Complice il gran caldo, quei pochi scalini per raggiungere il pontefice hanno giocato un brutto scherzo a don Diego Semeraro, 82 anni, originario di Crispiano, martinese di adozione, per decenni alla guida della parrocchia della Santa Famiglia e ora padre spirituale della Madonna di Fatima, in contrada Montetullio.

Il capitombolo ha attirato immediatamente l’attenzione di Prevost, che si è lanciato verso don Diego per accertarsi delle sue condizioni. «È stato il primo a soccorrerlo» ci ha detto don Franco Semeraro, fratello del sacerdote, con lui in fila per l’udienza papale, «è stato davvero toccante». Papa Leone XIV si è sincerato delle condizioni di salute del prete e quindi gli ha donato un rosario, come si vede dalla foto.

La delegazione martinese era a Roma per una antica consuetudine: il bacio all’Anello del Pescatore, simbolo di comunione e fedeltà, per festeggiare i prossimi sessant’anni di sacerdozio proprio di don Franco, già rettore della Basilica di San Martino di Martina Franca. La mattinata è stata passata, quindi, in attesa dell’evento, e il caldo, che mercoledì a Roma ha raggiunto temperature da bollino arancione, ha fatto il resto. Pochi gradini e un mancamento, quindi la caduta.