I soldi di Plus Ultra – la compagnia aerea spagnola salvata con soldi pubblici e modalità controverse durante la pandemia – portano anche a Zurigo, al civico 50 della Alfred-Escher Strasse, dove aveva sede la Mbaer Merchant Bank, già segnalata dalla Financial crimes enforcement network (FinCEN) del Dipartimento di Stato Usa per aver facilitato “transazioni per attori illeciti” e operazioni di “riciclaggio”. Secondo la FinCEN, l’istituto elvetico – la cui licenza è stata revocata il 27 febbraio dall’Autorità svizzera di vigilanza sui mercati finanziari – avrebbe ricevuto “oltre 519mila dollari nel 2021 da Plus Ultra” versati sul conto corrente 1004450, intestato ad Allpa Wira Trading AG, azienda legata all’imprenditore Simon Verhoven, “vincolata al regime di Nicolás Maduro” e coinvolta nel traffico di otto tonnellate d’oro venezuelano verso Dubai. Da ricordare che l’indagine Plus Ultra nasce da rogatorie arrivate da Svizzera e Francia su presunti flussi sospetti di denaro legati al salvataggio pubblico della compagnia aerea, già finita al centro di polemiche in Spagna per i rapporti economici con imprenditori venezuelani vicini al chavismo.

Il bonifico, effettuato con la dicitura “Restituzione prestito ponte Allpa Wire Trading”, è avvenuto poche settimane dopo il salvataggio di Plus Ultra, approvato il 9 marzo 2021 dal Consiglio dei ministri della Spagna, per un totale di 53 milioni di euro su presunta mediazione dell’ex premier socialista José Luis Rodríguez Zapatero. Sempre secondo la FinCEN, il conto di Allpa Wira Trading avrebbe fatto da trampolino per il “pagamento” di un “facilitatore di riciclaggio” e per aver legittimato “fondi provenienti dalla corruzione” a Caracas. Anche secondo la Procura di Ginevra il conto corrente 1004450 è stato utilizzato per “versare denaro di origine illecita di diversa provenienza” per mascherare operazioni “vincolate con il traffico di oro e metalli”.