HomeTechClaude ‘promette’ di dire meno bugie: Anthropic punta sull’IA ‘onesta’. Obiettivo: più trasparenza e fiduciaLa nuova versione Opus 4.8 migliora prestazioni e affidabilità, ma il vero problema dell’intelligenza artificiale continua a essere la fiducia degli utentiSecondo Anthropic la nuova versione di Claude è meno soggetta alle risposte inventateRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciOra Anthropic torna alla carica nella corsa all’intelligenza artificiale con il rilascio di Claude Opus 4.8, l’ultima evoluzione del suo modello di punta. L’azienda statunitense, tra i principali concorrenti di OpenAI e Google, sostiene di aver compiuto un passo importante non tanto sul fronte della potenza di calcolo, quanto su quello dell’affidabilità. Scopriamo di più.

La nuova versione sarebbe infatti meno incline alle cosiddette “allucinazioni”

Secondo Anthropic, la nuova versione sarebbe infatti meno incline alle cosiddette “allucinazioni”, ovvero quelle risposte inventate o prive di fondamento che rappresentano ancora uno dei principali limiti dei sistemi di IA generativa. I primi tester avrebbero riscontrato una maggiore propensione del modello a segnalare dubbi e incertezze invece di presentare informazioni non verificate come fatti certi. L’obiettivo dichiarato è rendere Claude un collaboratore più affidabile. Un aspetto particolarmente rilevante in un momento in cui l’utilizzo degli agenti di intelligenza artificiale si sta diffondendo anche in contesti aziendali e professionali. Errori apparentemente banali possono infatti trasformarsi in problemi seri quando un sistema automatizzato gestisce dati, codice o processi critici.