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Sergio Donato

Opus 4.8 migliora in coding, agenti e contesto lungo, ma Anthropic ammette un effetto inatteso: togliere una parte del training sul business lo ha reso più onesto e meno “venditore”

Anthropic ha rilasciato Claude Opus 4.8, nuova versione del suo modello di fascia alta, che però non raggiunge ancora le prestazioni di Claude Mythos. Il prezzo standard resta quello di Opus 4.7: 5 dollari per milione di token in input e 25 dollari per milione di token in output. Cambia invece il fast mode, che può lavorare fino a 2,5 volte più rapidamente e ora costa 3 volte meno rispetto ai modelli precedenti.

Opus 4.8 non è un salto gigantesco rispetto a Opus 4.7. Migliora soprattutto nel coding, nell’uso di strumenti, nel contesto lungo e nei compiti agentici: tutte caratteristiche che vanno sempre più verso una direzione “aziendale” e di programmazione, lì dove si possono ottenere più ricavi.Il ricercatore IA Simon Willison ha detto di pagare 100 dollari al mese per Anthropic Max e 100 dollari per OpenAI Pro. Usando strumenti di coding agentico in modo intenso, ma non continuo, ha stimato che, se avesse pagato gli stessi consumi a tariffa API, negli ultimi 30 giorni avrebbe speso 1.199,79 dollari con Claude Code e 980,37 dollari con Codex. In pratica, quei 2.180,16 dollari di utilizzo teorico vengono coperti da 200 dollari di abbonamenti. "Sconti" che le aziende probabilmente non possono ottenere.