di
Sergio Donato
Il nuovo modello di default di Claude migliora su codice, terminale e browser. Ma il tokenizer aggiornato e il costo per attività lo rendono poco “Sonnet” nei consumi
Anthropic ha rilasciato Sonnet 5, il nuovo modello di “default” di Claude, presentato come un avanzamento nei lavori agentici, nell’uso gli strumenti e con alcuni benchmark vicini ai modelli della classe Opus.
Ma anche con un costo che secondo Artificial Analysis, società indipendente che misura le prestazioni dei modelli IA, lo rende il Sonnet più caro mai messo in commercio da Anthropic rispetto ai rivali.











