Roma, 29 mag. (askanews) – “Dobbiamo essere ottimisti. Ci sono state fasi della storia molto peggiori per il sistema vino rispetto a quelle che stiamo attraversando oggi. Abbiamo numeri che ci dicono che ci sono criticità e dobbiamo affrontarle insieme, ma abbiamo anche numeri ancora molto positivi. Non siamo solo grandi produttori in quantità, ma siamo capaci di stare sul mercato, con il Prosecco che cresce a livello assoluto. Detto questo, il ricambio generazionale è un obiettivo strategico. Investimento sullo studio, sulle innovazioni, sulla ricerca”. Così il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, intervistato nel corso del convegno di Assoenologi in corso a Conegliano. Il ministro è stato anche insignito del premio “Personaggio dell’anno 2026 Assoenologi” per “la sensibilità istituzionale, la vicinanza concreta al comparto e la capacità di interpretare il vino non solo come prodotto economico, ma come espressione della storia, del lavoro, della cultura e dell’identità italiana”.

Il riconoscimento intende inoltre valorizzare l’impegno profuso nell’ideazione e nel sostegno della campagna nazionale di sensibilizzazione e comunicazione dedicata al vino italiano, promossa dal Ministero, “iniziativa senza precedenti per impegno economico, visione e attenzione al valore culturale, sociale e produttivo del settore vitivinicolo nazionale”.