Avrebbero percepito contributi pubblici senza averne diritto, utilizzando contratti falsi, attestazioni non veritiere e perfino la simulazione di un furto di bestiame. È quanto emerso dalle indagini condotte dai Carabinieri del Comando Provinciale di Nuoro nell’ambito dei controlli sulla regolarità dei finanziamenti destinati al settore agricolo e allo sviluppo rurale. Le attività investigative rientrano in una più ampia strategia di contrasto alle frodi comunitarie in ambito agricolo, promossa in sinergia tra la Procura della Repubblica di Nuoro e il Comando Provinciale dei Carabinieri, con l’obiettivo di tutelare la corretta destinazione delle risorse pubbliche.
Nel corso delle attività investigative coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nuoro, i Carabinieri della Stazione di Budoni hanno deferito in stato di libertà tre persone, soci e amministratori di una società con sede legale a Desulo, ipotizzando il reato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. Secondo quanto emerso, gli indagati avrebbero stipulato falsi contratti di affitto di terreni situati nell’agro di Budoni al fine di ottenere indebitamente contributi erogati da ARGEA, percependo somme non dovute pari a 303.099 euro. Per i tre il Tribunale di Nuoro ha disposto il rinvio a giudizio.








