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A Potenza per la scuola De Gasperi trovati i fondi. Il sindaco Telesca annuncia lo spostamento di circa 900mila euro e il via libera ai lavori dopo l’addio delle suore. «L’asilo riaprirà e sarà comunale»
La scuola “De Gasperi” «riaprirà» e sarà comunale visto che la sede è di proprietà dell’amministrazione cittadina. A dare la notizia il sindaco Vincenzo Telesca che, durante la seduta di consiglio comunale di mercoledì scorso, dopo avere gridato in aula «Le suore mi hanno abbandonato. Le suore mi hanno abbandonato» ha di fatto messo al corrente i consiglieri comunali sulla notizia inaspettata. Probabilmente passata sotto silenzio solo perché la seduta di consiglio comunale di mercoledì era incentrata sul rendiconto di gestione 2025. Approvazione del consuntivo economico riferito all’esercizio finanziario 2025. Esame della relazione sul controllo strategico e sul nuovo programma di esercizio del trasporto pubblico locale su gomma. Tutti provvedimenti approvati a maggioranza.
SCUOLA DE GASPERI, TROVATI I FONDI
Tornando al “De Gasperi” a un certo punto il sindaco Telesca ha deciso di rispondere ad alcuni consiglieri di minoranza su alcune tematiche che hanno alimentato il dibattito politico di questi ultimi mesi. Ed è così che il primo cittadino ha comunicato che il “De Gasperi” non è destinato a morte certa come sembrava. Contatto dal “Quotidiano” ha spiegato che «i fondi, destinati in un primo momento all’asilo di via delle Acacie, potrebbero essere spostati sulla struttura di via De Gasperi». Saltati i lavori di rifacimento e riqualificazione della struttura di via delle Acacie «dopo un iniziale diniego del ministero a dirottare i fondi – circa 900.000 euro – sul “De Gasperi ora ci sarebbe il via libera». E pertanto se la ditta, che era stata «individuata» prima che le suore abbandonassero Telesca e la città di Potenza, «accetterà i lavori» l’asilo «riaprirà i battenti».











