Roma, 29 mag. (askanews) – Siglata il 29 aprile 1976, la convenzione tra l’INFN, il Centro Siciliano di Fisica Nucleare e Struttura della Materia di Catania e l’Università degli Studi di Catania, sancì l’istituzione del “Laboratorio Nucleare del Sud” Cinquanta anni fa nascevano a Catania, i Laboratori Nazionali del Sud (LNS) dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), dando avvio a una delle più importanti infrastrutture scientifiche del Mezzogiorno e del panorama nazionale della ricerca. L’anniversario viene celebrato oggi, 29 maggio 2026, con un evento al Teatro Stabile “Verga” di Catania, alla presenza, tra gli altri, di Antonio Zoccoli, Presidente dell’INFN, Enrico Trantino, Sindaco di Catania, Enrico Foti, Rettore dell’Università di Catania e Santo Gammino, Direttore dei Laboratori Nazionali del Sud dell’INFN.

“I Laboratori Nazionali del Sud rappresentano da cinquant’anni un esempio concreto di come la ricerca scientifica possa generare conoscenza, innovazione e opportunità per il territorio e per il Paese”, sottolinea il Presidente dell’INFN Antonio Zoccoli. “È quindi con grande soddisfazione e orgoglio che oggi celebriamo questo anniversario con chi ha contribuito e contribuisce tuttora a fare di Catania e della Sicilia un polo di ricerca di altissimo livello, capace di affrontare sfide scientifiche sempre nuove e di attrarre talenti e collaborazioni internazionali. Questi primi cinquant’anni rappresentano soprattutto un punto di partenza: guardiamo al futuro con l’ambizione di continuare a investire nelle grandi infrastrutture di ricerca, nelle nuove generazioni di scienziate e scienziati, e nella produzione di conoscenza, con le sue impreviste e straordinarie ricadute sulla società”.