HomeArezzoCronacaL’Istituto di Agazzi riapre le porte ai “Ricoveri di sollievo”La struttura rinnova un servizio di residenzialità per anziani per offrire sostegno concreto a famiglie e caregiver. Assistenza, accoglienza e riabilitazione: il progetto sarà attivo nei mesi tra giugno e settembre nel centro A-RìaL’Istituto di Agazzi, Centro A-RìaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 29 maggio 2026 – L’Istituto di Agazzi riapre le porte ai “Ricoveri di sollievo”. La struttura alle porte della città di Arezzo rinnova un servizio pensato per offrire sostegno concreto alle famiglie e ai caregiver attraverso progetti di residenzialità temporanea rivolti ad anziani con problematiche ortopediche o neurologiche che necessitano di assistenza qualificata e di attività riabilitative a basso impatto. L’iniziativa sarà attiva nei mesi estivi tra giugno e settembre all’interno del centro A-Rìa, in ambienti strutturati per garantire sicurezza, comfort, serenità e cura continuativa in un contesto professionale e accogliente.
I “Ricoveri di sollievo” rappresentano una risposta ai bisogni di tante famiglie che, soprattutto nel periodo estivo, sono chiamate a gestire situazioni delicate legate all’assistenza quotidiana di persone anziane o fragili. L’obiettivo del servizio, già sperimentato nell’estate del 2025, è di permettere a familiari e caregiver di vivere periodi di riposo, ferie o recupero personale con la tranquillità di affidare i loro cari a personale sociosanitario specializzato, all’interno di una struttura attrezzata e dotata di tutti i supporti necessari per la permanenza temporanea degli ospiti. L’accoglienza sarà prevista per soggetti anziani con diverse comorbilità ma privi di gravi disabilità a cui verranno garantiti percorsi personalizzati sulle specifiche esigenze assistenziali e riabilitative, potendo contare su camere attrezzate, spazi comuni dedicati alla socialità e ambienti all’avanguardia per attività motorie e riabilitative.










